Sala, Noro e Associati con Health Care Service Group s.r.l di Verbania nella procedura di Composizione Negoziata della Crisi

Sala, Noro e Associati, con un team guidato dal partner Filippo Sala è stato nominato advisor per la procedura di Composizione Negoziata della Crisi dalla società Health Care Service Group s.r.l., attiva nel settore delle case di riposo

Sala, Noro e Associati ottiene l’annullamento di un accertamento fiscale in tema di dividendi transfrontalieri

Sala, Noro e Associati, con un team guidato dal partner Stefano Noro, ha ottenuto l’annullamento in autotutela di un complesso ed importante accertamento in tema di dividendi percepiti da una società svizzera da parte di una persona fisica italiana, nel quale l’Agenzia aveva erroneamente qualificato gli stessi come “black list”.

Sala, Noro e Associati nella fusione tra Franchi Maggi s.r.l. e Scot s.r.l.

Sala, Noro e associati, con un team guidato dal partner Stefano Noro, ha assistito Franchi Maggi s.r.l., società immobiliare,  nell’acquisizione e fusione per incorporazione della società Scot s.r.l. di Milano.

Sala, Noro e Associati con La Tecnogalvano s.r.l. nell’acquisizione di Polar Chimica s.r.l.

Sala, Noro e associati, con un team guidato dal partner Stefano Noro, ha assistito La Tecnogalvano s.r.l., attiva nel settore della galvanica,  nell’acquisizione e fusione per incorporazione della società Polar Chimica s.r.l. di Spresiano.

Sala, Noro e Associati nell’acquisizione della società 2 Rive s.r.l. di Baveno

Sala, Noro e associati, con un team guidato dal partner Stefano Noro, ha assistito una famiglia imprenditoriale del VCO nell’acquisizione della società 2 Rive s.r.l., titolare della Residenza Turistico Alberghiera Hotel Holiday Residence.

Filippo Sala nominato esperto nella procedura di CNC della società EPARCO s.r.l. di Invorio

Filippo Sala è stato nominato dalla CCIAA di Torino esperto nella procedura di Composizione Negoziata della Crisi della società Eparco s.r.l. di Invorio

Sala, Noro e Associati con la famiglia Pizzoni nell’acquisizione di due attività commerciali ad Arona

Sala, Noro e associati, con un team guidato dal partner Stefano Noro, ha assistito la famiglia Pizzoni nell’acquisizione delle quote della società Raf Management s.r.l., titolare di due attività commerciali nel settore della somministrazione di alimenti e bevande ad Arona.

Stefano Noro relatore di Banca Mediolanum/Unione Industriali Verbania /Ordine Commercialisti Verbania sul passaggio generazionale

Si è svolto a Stresa presso l’Hotel Regina Palace il convegno “LE RECENTI NOVITA’ SUL PASSAGGIO GENERAZIONALE DELLE AZIENDE E DEI PATRIMONI ” . Stefano Noro è stato relatore illustrando tutte le novità fiscali che hanno interessato la materia negli ultimi due anni.

Sala, Noro e Associati ottiene l’annullamento di un accertamento fiscale rivolgendosi al Garante del Contribuente

Sala, Noro e Associati ha ottenuto l’annullamento di un accertamento in tema di imposta di registro, palesemente vessatorio nei confronti del contribuente, rivolgendosi al Garante del Contribuente della Lombardia ed ottenendo un decreto al quale l’Agenzia Entrate si è adeguata.

Sala, Noro e Associati con il socio di Guido Ammirata s.r.l. nella rivalutazione della quota per la cessione al gruppo francese VLAD

Sala, Noro e Associati, con un team guidato dal partner  Stefano Noro, ha assistito il socio di Guido Ammirata s.r.l.– società milanese leader del mercato italiano per la distribuzione di lampade speciali – per la perizia di rivalutazione della quota e in alcuni aspetti fiscali della cessione al gruppo francese VLAD.

Sala, Noro e Associati nella cessione di una quota di minoranza di Palzola s.r.l.

 Sala, Noro e Associati, con un team guidato dal partner  Stefano Noro, ha assistito un socio di minoranza della società Palzola srl – società novarese produttrice di gorgonzola – per la perizia di rivalutazione della quota e negli aspetti fiscali della cessione.

Sala, Noro e Associati con gli Eredi Fantini nella liquidazione della quota della società Master s.r.l.

Sala, Noro e Associati, con un team guidato dal partner  Stefano Noro, ha assistito gli eredi del Rag. Marco Fantini – commercialista dell’Ordine di Verbania – nella liquidazione della quota della società Master s.r.l., società di elaborazione dati di Omegna.

Bussi Sala Noro con Vco Trasporti spa nella valutazione per l’acquisizione di Comazzi srl

Bussi, Sala, Noro, con un team guidato dai partner Roberto Bussi e Stefano Noro, ha assistito VCO Trasporti spa – società leader nel trasporto pubblico del VCO -, nella due diligence contabile e fiscale di Comazzi s.r.l.

Sala, Noro e Associati con Lavesan spa nella cessione al gruppo francese Gazechim Composites

Sala, Noro e Associati, con un team guidato dal partner  Stefano Noro, ha assistito la società Lavesan spa – società chimica trentina – per la perizia di rivalutazione delle quote dei soci e in alcuni aspetti fiscali della cessione al gruppo francese Gazechim Composites

Bussi Sala Noro nel conferimento in società comunitaria di un’importante proprietà sul Lago Maggiore

Bussi, Sala, Noro, con un team guidato dai partner Roberto Bussi e Stefano Noro, ha assistito i soci della società lussemburghese Belcanfora S.A., negli aspetti fiscali del conferimento in società comunitaria di un’importante proprietà sul Lago Maggiore.

Intervista di Filippo Sala su Milano Finanza il trust e i vantaggi nel passaggio generazionale

Il Trust: strumento per imprenditori lungimiranti

Il trust consente una pianificazione imprenditoriale lungimirante del passaggio patrimoniale e della gestione aziendale, mettendo l’imprenditore disponente nella condizione di avere il tempo necessario per designale il suo successore con una governance che mette al riparo da dinamiche famigliari e garantisce non solo piena continuità operativa all’azienda ma preservandone anche i valori fondanti.
Ne parla l’articolo di Milano Finanza del 9 Settembre in cui anche FilippoSala, founder partner di dello Studio Sala Noro e Associati illustra quali siano vantaggi e prospettive.

LEGGI L’ARTICOLO

Sala Noro e Associati: il punto sul Nuovo Codice della Crisi Le segnalazioni degli operatori qualificati

Il Decreto, da un lato, è intervenuto specificando nell’articolo 3 che l’imprenditore collettivo deve adottare un adeguato assetto non solo organizzativo, ma anche amministrativo e contabile. Si può dire, in altri termini, che viene codificata la necessità di una struttura di contabilità, finanza e controllo.
Inoltre, il Decreto fissa le finalità delle misure ed i criteri degli assetti; le misure e gli assetti, ai fini della rilevazione tempestiva della crisi d’impresa, s’intendono rispettivamente “idonee” ed “adeguati” se consentono di:
• (i)    rilevare eventuali squilibri di carattere patrimoniale o economico-finanziario, rapportati alle specifiche caratteristiche dell’impresa e dell’attività imprenditoriale svolta dal debitore;
• (ii)    verificare la sostenibilità dei debiti e le prospettive di continuità aziendale almeno per i 12 mesi successivi e rilevare i segnali di cui al comma 4 (di cui infra); e
• (iii)    ricavare le informazioni necessarie a seguire la lista di controllo particolareggiata e a effettuare il test pratico per la verifica della ragionevole perseguibilità del risanamento, ai sensi del nuovo articolo 13, secondo comma, CCII.
Va notato che il secondo criterio discende anche dalla nuova definizione di “crisi”. In generale, emerge la chiara finalità che gli assetti voluti dalla legge obblighino principalmente l’impresa a verificare il DSCR, constatando l’eventuale presenza di eccesso di indebitamento o scarsità di flussi finanziari al servizio del debito.
Per effetto delle rettifiche apportate dal Decreto, ai sensi dell’articolo 3, quarto comma, CCII, costituiscono segnali:
• (a)    l’esistenza di debiti per retribuzioni scaduti da almeno 30 giorni pari a oltre la metà dell’ammontare complessivo mensile delle retribuzioni;
• (b)    l’esistenza di debiti verso fornitori scaduti da almeno 90 giorni di ammontare superiore a quello dei debiti non scaduti;
• (c)    l’esistenza di esposizioni nei confronti delle banche e degli altri intermediari finanziari che siano scadute da più di 60 giorni o che abbiano superato da almeno 60 giorni il limite degli affidamenti ottenuti in qualunque forma, purché rappresentino complessivamente almeno il 5% del totale delle esposizioni;
• (d)    l’esistenza di una o più delle esposizioni debitorie nei confronti del Fisco, dell’INAIL e dell’INPS nelle soglie previste dal nuovo articolo 25-novies, primo comma, CCII.

FAMILY HOLDING: Filippo Sala spiega cos’è e quando farla…

La scelta di creare una holding di famiglia è ancora poco compresa dalla maggior parte degli imprenditori. Eppure, è una soluzione strategica che può svolgere un ruolo fondamentale nella vita di un’impresa familiare. Consente di tutelarne il patrimonio e di gestirla al meglio man mano che cresce e si evolve, magari aggiungendo nuovi segmenti di business e membri della famiglia.
L’holding familiare è un istituto che può avere un impatto vantaggioso sia a livello fiscale che in prospettiva di una corretta pianificazione del passaggio generazionale. Quest’ultimo è infatti uno degli ostacoli più insidiosi per il futuro di un’impresa a conduzione familiare, poiché è spesso dominato dall’emotività più che dalla razionalità.
Il trasferimento della proprietà e del controllo del patrimonio da una generazione all’altra implica importanti questioni di natura culturale, relazionale e tecnica. La successione è in grado di destabilizzare equilibri consolidati, perciò richiede grande lungimiranza, un approccio strategico e lucidità di pensiero.

La costituzione di una holding di famiglia, oltre a rappresentare una struttura gestionale più efficace, può facilitare il raggiungimento di una volontà comune tra diversi eredi.

❎ QUALI SONO I VANTAGGI E QUANDO FARLA

Cos’è una holding di famiglia e quali vantaggi può offrire
La holding di famiglia è una società controllata dai componenti di uno stesso nucleo familiare. Di solito, è un modello societario a responsabilità limitata, poiché garantisce una maggiore tutela, ma è possibile istituirla con qualsiasi forma giuridica. La scelta dipende dal contesto e dalle specifiche esigenze.
Le principali caratteristiche di una holding di famiglia sono molto significative da un punto di vista di tutela del patrimonio e di governance:
• i soci sono componenti della famiglia o dello stesso ramo famigliare;
• il controllo della holding è nelle mani dei soci fondatori (o del fondatore);
• le partecipazioni detenute nelle società appartenenti al gruppo conferiscono nella holding;
• eventuali conflitti familiari vengono gestiti a livello di holding e non si riflettono sulle diverse società del gruppo;
• la holding ha il controllo diretto e unitario delle società controllate e questo garantisce la stabilità della governance;
• le scelte di corporate governance possono essere attribuite a uno o più soggetti esterni alla famiglia;
• tramite la stipula di specifiche clausole statutarie, che riconoscono diritti particolari, e/o azioni a voto plurimo o limitato, è possibile garantire uno specifico assetto proprietario e regolare alcuni aspetti relativi ai soci e all’inserimento delle generazioni future.
Quindi, posta al vertice di un gruppo, la holding è un istituto giuridico che consente di svolgere un’attività direttiva e di coordinamento nei confronti di altre imprese, di cui detiene il controllo del capitale e la gestione delle partecipazioni. Di conseguenza, in particolare se in presenza di soggetti appartenenti a diversi rami della famiglia, garantisce un’operatività più snella e slegata da possibili dissidi tra i soci.
Spesso, il concetto di holding viene associato solo alle grandi realtà multinazionali. In realtà, nulla vieta alle PMI a conduzione famigliare di usufruire dei numerosi vantaggi che offre, sia in ottica di trattamento fiscale agevolato che di organizzazione e family governance del patrimonio.

Legal Ranking 2023: Sala, Noro e Associati tra le eccellenze della consulenza secondo Milano Finanza

Siamo particolarmente orgogliosi che il nostro Studio sia stato inserito da Milano Finanza nella classifica MF Italian Legal Ranking 2023 tra gli Advisor maggiormente qualificati. E’ il riconoscimento della qualità del nostro lavoro quotidiano rivolto al problem solving per i nostri clienti.

La Riforma Fiscale per le Imprese: Introduzione di Stefano Noro al Convegno a Verbania relatore Alberto Gusmeroli

Si è svolto a Verbania nella sede dell’associazione Industriali il convegno “LA RIFORMA FISCALE PER LE IMPRESE” con un relatore d’eccezione On. Alberto Gusmeroli, relatore della lagge delega al Governo sulla riforma fiscale.

Il convegno è stato introdotto dall’ Ing. Michele Setaro presidente dell’Associazione Industriali VCO e dal Dott. Stefano Noro Presidente dell’ordine dei Commercialisti di Verbania.